Blocos de Rua, O Carneval Nunca Acaba. Rio de Janeiro, Brasile

Sat, 02 Mar 2024 · di Caterina Finelli

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Foto — Blocos de Rua, O Carneval Nunca Acaba. Rio de Janeiro, Brasile (ph. Dayane  Nascimento)
Invitata da amici Carioca, mi tuffo a denti stretti nel primo Carnevale post-Bolsonaro e post-pandemia di Rio de Janeiro. Tra Ipanema, Leblon e Copacabana scopro la samba notturna a Pedra do Sal e i Blocos de Rua, cioé l'unico momento dell'anno dove le strade si riempiono di glitter, bande itineranti e mulinex tra sconosciuti, quando chiunquə è liberə di essere chi è davvero senza paura né vergogna.

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  • 1Parco nazionale della TijucaLa foresta pluviale urbana più grande
  • 2Chiesa di CandeláriaLa chiesa della Candelária – icona del centro di Rio
  • 3LapaIl quartiere della vita notturna di Rio
  • 4ArpoadorLa punta tra Ipanema e Copacabana
  • 5Loja Três - LeblonIl negozio Três nel Leblon
  • 6Dois IrmãosI due fratelli – il colle sulla laguna
  • 7Jungle Garden PubIl Jungle Garden Pub nella foresta
  • 8Carib CariocaIl bar del samba e della birra gelata
  • 9Pedra do SalIl luogo del samba e dell'afrobrasilianità
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Prima settimana: Pão de Açúcar in hiking e Mundo Lingo

La prima settimana è stata all'insegna della festa. C'è un clima che fa desistere anche i più die-hard: dalla mattina fino alle due del pomeriggio tutto bene, poi comincia a piovere e non molla più. Il primo giorno ho incontrato una ragazza in visita guidata che sembrava la mia migliore amica. Abbiamo visto il Pão de Açúcar — prima stazione in hiking, seconda con la funivia. Questa ragazza ha ventiquattro anni, piena di energia, due polmoni funzionanti. Io ho fatto un po' più di fatica — ma ce l'ho fatta, ed è stato fighissimo.

Dopodiché ho incontrato Giulia al Mundo Lingo — squadra che vince non si cambia. La differenza col Mundo Lingo di Buenos Aires? Che qui non si parla. La parte del bar con le bandierine è in pratica una dancefloor a tutto volume. L'unica chance di entrare in contatto con gli altri è o ballando o limonando.

I blocos de rua: il Carnevale di strada

C'è il Carnevale ufficiale delle scuole di samba — io ho preso un biglietto per il diciassette, il défilé dura otto ore, vediamo chi sopravviverà. E poi c'è il blocco, la festa di strada: le persone si organizzano e mettono su internet le informazioni. Canali Telegram, profili Instagram con i calendari, gruppi di amici, orchestre, associazioni che fanno la street parade, ognuno con un tema diverso.

Domenica siamo andati al blocco. Fortunatamente io avevo un costume che si prestava alla situazione: cicliste e costume da bagno della serie techno rave Berlino.

  • A Rio dalla mattina fino alle due va benissimo, poi inizia a piovere e non smette più
  • Il Pão de Açúcar si raggiunge prima a piedi in hiking, poi con la funivia per la seconda stazione

La Pedra do Sal: samba dal vivo ogni lunedì sera

C'è anche una festa di lunedì sera, come la Bomba del Tiempo a Buenos Aires. Qua si va alla Pedra do Sal — una strada con una scalinata di pietra gigante sopra Santa Teresa, bloccata al traffico, dove si piazza un'orchestra di samba dalle sei del pomeriggio fino a notte inoltrata, poi sostituita da vari sound system. Le caipirinha da mezzo litro con il ghiaccio le portano in braccio praticamente gli scarafaggi.

Anche questa festa molto bella — mi sono voltata sorridendo per scattare una fotografia, un ragazzo mi ha sorriso, si è avvicinato e mi ha detto: posso baciarti? Gli ho detto no, ridendo, perché mi sembrava assurdo. Lui: ma come? Tu mi hai sorriso! Ecco. Qua bisogna stare con gli occhi bassi e le chiappe strette.

Foto — Blocos de Rua, O Carneval Nunca Acaba. Rio de Janeiro, Brasile (ph. Matteus Bernardes)
Matteus Bernardes · Pexels

La signora del compleanno: non si è mai soli a Rio

Una sera non avevo niente da mangiare, sono uscita, era tutto chiuso. A un certo punto ho sentito della musica e ho trovato una trattoria aperta dove stavano festeggiando un compleanno. Stavo per prendere il takeaway e andarmene in ostello a mangiare la mia cena triste e solitaria. La signora mi ha fatto due domande a gesti e ha detto: No, tu sei dei nostri, resti qua con noi — mangi con noi, qua c'è la torta, qua c'è lo spumante, qua c'è la samba. Ho fatto le due di mattina.

Sto viaggiando da sola, però non c'è stato neanche un minuto in cui mi sono sentita sola in Brasile. Forse è l'atmosfera del Carnevale, dell'essere liberi, del non giudicare e non criticare.