Capezzoli, polizia turistica e denunce. Rio de Janeiro, Brasile

Wed, 06 Mar 2024 · di Caterina Finelli

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Foto — Capezzoli, polizia turistica e denunce. Rio de Janeiro, Brasile (ph. ARYANE VILARIM)
L'ultima settimana carioca è per spiare le istruzioni di bizzarri nastri adesivi, oppure dietro certe porte rosa in metropolitana, e anche tra gli scaffali di profumi per la vagina (?).
Mentre mi muovo verso San Paolo inciampo nella contraddizione di questa metropoli selvatica, un posto che sembra vivere nel futuro e al tempo stesso in un altrove polveroso.

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Il furto del telefono e la Polizia Turistica

Siamo andati con degli amici — tra cui una coppia di ragazzi che vive a San Gallen, Svizzera — a una festa simile alla Bomba del Tiempo. Ovviamente hanno fregato il telefono a uno di loro: aveva risposto a un messaggio con il telefono nella tasca dei pantaloncini anziché nella taschina sotto le mutande. A portata di ladro. L'assicurazione svizzera gli ha detto: mandaci una denuncia dall'ufficio competente. Lo svizzero che parla tedesco-inglese-buonanotte-al-secchio col portoghese è andato in tilt.

Abbiamo fatto ricerche con gli amici brasiliani e ne è venuta fuori una cosa pazzesca: a Rio de Janeiro c'è un ufficio della Polizia Turistica istituito appositamente per farsi che i casi di furto ai danni dei turisti possano essere denunciati in lingua — inglese, francese, italiano e spagnolo. Sono andati, hanno fatto la denuncia, gli hanno dato subito un report digitale via email. L'assicurazione ha già fatto tutto. C'è già il telefono nuovo.

Io sto soltanto pensando all'ufficio della polizza a Görlitzer Park dove, una volta che avevamo pensato di dover fare una denuncia, mi sono messa le mani nei capelli. Come cazzo fai con quelli che parlano solo tedesco tecnico?

Il nastro adesivo per i capezzoli e i profumi per la bagiaigia

Su Instagram, ma anche per strada, si vedono le pubblicità di un nastro adesivo per i capezzoli — nastri simili a quelli dei fisioterapisti, che si tirano su per coprire il capezzolo senza mostrare la bretella del reggiseno. Disponibili in diversi colori di pelle e in silicone.

Nel supermercato si vendono i profumi intimi — almeno cinque o sei marchi. Quelli tradizionali con un target igienico-farmacologico. E poi un altro gruppo, target estetico-beauty, che promette di donare una fragranza afrodisiaca alla bagiaigia.

Il premio Grammy Anitta ha firmato un prodotto così con la sua bella facciona in primo piano e tre fragranze differenti — así que todo el mundo la quiera comer.

  • Per fare denuncia a Rio serve l'ufficio di Polizia Turistica: l'assicurazione svizzera lo richiede
  • Tenere il telefono nella taschina sotto le mutande e non nel tascone dei pantaloncini

Il vagone donne nella metro: sicurezza pubblica e doppi standard

Il vagone passeggeri riservato alle donne nella metropolitana esiste in fasce orarie specifiche — mattino e sera — con poster abbastanza grandi e adesivi sulle porte. Durante la settimana scorsa stavo con un'amica e il giorno dopo mi sono accorta che nell'inquadratura c'erano soltanto donne. Non ci avevo fatto caso.

Bella per Rio de Janeiro: bella il vagone sulle donne, evviva i capezzoli liberi — e anche l'odore di bagiaigia ci sta.

Foto — Capezzoli, polizia turistica e denunce. Rio de Janeiro, Brasile (ph. Matias Welschen)
Matias Welschen · Unsplash