Come fare denuncia a Città del Messico, Messico

Thu, 30 May 2024 · di Caterina Finelli

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Foto — Come fare denuncia a Città del Messico, Messico (ph. Magaly Taboada)
Dopo il tentato furto con scasso durante la mia seconda notte al Co-living Juarez di Roma Norte, ho fortunosamente salvato otra vez le chiappette. El ratero l'ha passata liscia, ma per gestire le responsabilità al meglio e attivare l'assicurazione di viaggio ho dovuto sporgere denuncia alle autorità, e non è stato affatto come mi aspettavo.
Qui ti racconto il secondo atto di "Rapina in Ostello", o del come sono riuscita a farmi valere dopo un giorno di tacos e porte in faccia dalla Policía Federal Mexicana.

🇲🇽 Fiscalia Desconcentrada de Investigación en Cuauhtémoc, Città del Messico, Messico.

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  • 1Policía TurísticaLa polizia turistica di CDMX – primo tentativo di denuncia
  • 2Fiscalia Desconcentrada de Investigación en Cuauhtémoc Coordinación Territorial CUH-2L'ufficio dove si deposita finalmente la denuncia
  • 3Perros y BurrosBar vicino alla fiscalía dove ci si rifà una vita dopo la burocrazia
  • 4Jenni’s QuesadillasQuesadillas della signora Jenni – meritato dopo ore di coda
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Il muro burocratico: chi può fare denuncia e chi no

Ovviamente sono andata alla Polizia. Mi sono trovata davanti alla scenetta della macchina da scrivere invisibile. Mi hanno detto che la persona che deve fare denuncia è il proprietario della proprietà violata, non io. Se il capoccia dell'ostello non fa niente, loro non possono fare niente — perché non mi hanno rubato nulla, non c'è stato nessun reato, e l'invasione di proprietà privata non la posso denunciare io perché quella proprietà non è mia.

Il poliziotto buono mi ha detto: "Signorina, tanti ostelli non hanno neanche la licenza, o magari non sono in regola — ed è per questo che se la fanno sotto ad andare a fare questo tipo di mosse."

Fino a quando non c'è il morto, non c'è lo stupro, non c'è il furto, non frega niente a nessuno. Forse la legge funziona così perché ci sono dei motivi — però fate abbastanza ridere i polli. Anzi, le galline.

Il secondo tentativo: la denuncia depositata

Ho fatto bene a riprovarci il giorno dopo. Ho depositato la denuncia — e lato divertente: hanno telefonato alla Polizia Turistica che non aveva voluto darmi una mano il giorno prima e gli hanno fatto un mazziatone in diretta per telefono, talmente lungo che ho potuto registrarne un pezzo.

Adesso l'ostello è indicato nella mia denuncia con nome, indirizzo e tutto quello che è successo. Per forza di cose dovranno rispondere e fornire il video, perché la Polizia sa che esiste. Qualcosa deve succedere e basta. Su le mani per me.

  • A Città del Messico la denuncia la deve fare il proprietario dell'ostello, non il derubato
  • L'invasione di proprietà privata non esiste come reato se non c'è stato furto: polizia non interviene

Città del Messico: le strade tematiche del centro

Nel frattempo procedo ad andare a cercare un lucchetto grosso, enorme — e qui scopro che Città del Messico ha questa organizzazione tematica delle strade del centro. Se cerchi forchette, cucchiai, coltelli, c'è una strada dove ci sono solo negozi così. Se cerchi strumenti musicali, c'è una strada dove ci sono solo negozi di strumenti musicali, uno accanto all'altro. La stessa cosa vale per elettrodomestici, ferramenta, tipografie, negozi di abiti da sposa.

Secondo il mio tassista, il fatto che i negozi siano organizzati così è dovuto all'invidia: qua in Messico se qualcuno ha successo con un'attività, subito arrivano gli invidiosi, si piazzano di fronte con lo stesso prodotto per fare competencia. Forse ha ragione.

È come avere Idealo, però analogico 1.0. Per chi compra è conveniente — per i venditori, probabilmente un po' frustrante. Troverò un lucchetto grande quanto la testa di un bove e di un asinello. Se avanzano soldi, prendo anche una chiave inglese e una mazza chiodata.

Foto — Come fare denuncia a Città del Messico, Messico (ph. Mikhail Nilov)
Mikhail Nilov · Pexels

Il momento Apple / Manzana alla Polizia

Ieri sera sono andata a fare la denuncia alla Polizia. M'ha chiesto: Cosa tenevi nel locker? Ho detto: il passaporto e il computer. Che marca? Ho detto: Apple. Che marca? Non ho capito. Apple. Come non ho capito la marca. Gli ho detto: MANZANA — mannaggia alla miseria! Lì ha capito, ha riso, ha capito.