Parco Nazionale Naturale Tayrona (terza parte). Santa Marta, Colombia

Mon, 08 Apr 2024 · di Caterina Finelli

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Parco Nazionale Naturale Tayrona (terza parte). Santa Marta, Colombia. Foto di Tiago L BR.
Terza e ultima parte del racconto di viaggio nel parco più grande della Colombia, dove vive anche la popolazione indigena Tairona, e dove ascolterai come ce l'abbiamo fatta a trascorrere la notte tra scimmie, lucertole, insetti ufo e il rumore bianco del Mar dei Caraibi.

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  • 1Parco Tayrona – El ZainoL'ingresso principale del parco
  • 2Playa del Cabo San JuanLa spiaggia delle tende proibite
  • 3Playa ArrecifesLa spiaggia pericolosa
  • 4Ecohabs TayronaLe capanne eco nel parco
  • 5Pueblito ChairamaIl villaggio precolombiano
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La Verità sui Viaggi Clone

Beh stiamo tornando che fatica che puzza la fia della gente che entra è tutto un bad Edoardo un Chanel numero 5, la fia di quelli che escono è veramente caccio cavallo 12 mesi però quanta felicità vero tutto vero viaggiamo per sorprenderci vero però poi torniamo a casa e ci accorgiamo che la fotografia che abbiamo scattato è identica a quella che c'è su Google immagini.

Io lo chiamo il trappolone dei viaggi clone ecco perché la mia mappa sono state le persone ed ecco perché quello che ascolterai non è un diario di viaggio perfetto

Alla fine i viaggi con quelle liste delle dieci cose da fare sono tutti uguali mentre il bello di viaggiare è tornare a casa con dei ricordi veramente tuoi nel bene ma soprattutto nel male.

La Cena e i Preparativi per la Notte

Prova prova uno due tre prova prova prova e ci siamo ci siamo come senti dal sottofondo di salsa merengue e persone che parlano ridono contente sono tornata sono tornata viva vegeta e super contenta l'unica cosa che non ti ho raccontato è la notte e la notte va beh dai è andata come è andata siamo riuscite a cenare anche discretamente perché c'è un ristorante dentro il parco con uno di quei menù dove ci sono 100 cose e sai che ce n'è soltanto una che puoi ordinare.

Però è un poco come nei quiz devi trovarla perché tutte le altre sono tipo precotte o surgelate eccetera e dopo cenare ne discorrendo abbiamo preso la via delle amache.

  • Chi entra a Tayrona puzza di Chanel numero 5, chi esce puzza di formaggio stagionato: ma che felicità
  • Il parco è uno dei pochi posti dove la fatica fisica si converte istantaneamente in gioia pura

L'Avventura delle Tende Proibite

Ti dico non eravamo assolutamente entusiaste completamente buia la situazione di quell'area del camping quindi si va ovviamente con le torce con i telefonini accesi e una delle due ragazze olandesi era veramente sconsolata disperata aveva una faccia tipo no vi prego no vi prego e quindi cosa abbiamo fatto e Finelli porta bandiera dell'illegalità e della pirateria ho cercato di entrare in una tenda.

Quindi sembrava ovviamente la banda degli onesti le due olandesi e la ragazza canadese che ho conosciuto allo Stelito della Muerte di Florianópolis

Ci avvicinavamo a questa fila gigantesca di tende dove però non si capisce quelle che sono libere e quelle che sono occupate quindi eravamo lì in fila indiana con le luci spente con l'orecchio teso cercando di capire se qualcuno fosse dentro addormentato oppure facendo altro. A certo punto arriviamo in questa tenda che ci sembrava più o meno silenziosa e capito nessuno lo voleva fare, erano tutte e tre che mi guardavano tipo dai, dai, dai fallo tu fallo tu.

Parco Nazionale Naturale Tayrona (terza parte). Santa Marta, Colombia. Foto di Francesco Ungaro.

La Scoperta del Tesoro Nascosto

Quindi niente alla fine ho infranto io le regole diciamo e quindi ho aperto questa tenda dalla zip e ti giuro avevo il cuore che mi batteva in culo perché io non faccio queste cose io non sono questo tipo di personale almeno non lo sono più ho fatto delle cazzate però negli anni recenti diciamo di no quindi apro questa tenda guardo dentro e c'erano due letti singoli con cioè due letti c'erano due materassi con due cuscini e due coperte ed erano bellissimi.

E io mi sono innamorata subito di questi due letti con due cuscini e l'lenzuola cioè ero veramente in love

Però purtroppo insomma una delle due ragazze olandesi cioè ci sarebbe buttata tipo in tempo zero come diciamo da nostre parti l'altra ragazza olandese ci ha fatto un po' tornare nei binari.

La Notte sotto le Stelle

Va bene insomma ha detto dai almeno proviamoci per dieci minuti non facciamo proprio le barbonie così a parte che poi comunque c'è sempre il rischio della mattina ti devi svegliare devi schinare velocissima che anche quello è sottovalutato e niente quindi alla fine boh più o meno abbiamo accantonato questa idea e ci siamo messi a dormire sotto il cazzo di amache che hanno questo grosso problema dell'essere messe in un posto che è completamente aperto.

Quindi ognuna c'aveva il suo: a una non le stava bene perché era scomoda all'altra non le stava bene perché era sporca a me non mi stava bene perché perché non mi piace sapere che ci sono persone che possono avvicinarsi a me mentre sono addormentata e forse questa è una cosa nuova che non sapevo e che so adesso buono sapersi.

Svegliarsi e vedere l'alba è stato figo cioè l'alba io non l'ho vista l'alba ho visto il cielo delle sei e mezzo di mattina che comunque era un cielo raro che non avevo visto da parecchio tempo

Il Ritorno e la Sorpresa Finale

Asì che oggi per la mattina sono tornata a Parque Tayrona sfatta sfatta come San Giovanni Apostolo sono andata ai lockers che mi serviva a buttare dentro il passaporto quei quattro soldi che c'ho della bisaccia ho aperto un locker vuoto a caso però non era vuoto c'era una bustina di plastica con dentro della polvere bianca non identificata che qualcuno ha giustamente lasciato qua in ostello così così come un regalo.

Parco Nazionale Naturale Tayrona (terza parte). Santa Marta, Colombia. Foto di Jared Rice.