Sound of the Waves: un videoclip in apnea
Katharina Simunic è la regista e NEE-SHA è l'artista dietro Sound of the Waves, il videoclip musicale girato interamente sott'acqua che al Female Filmmakers Festival Berlin 2024 è stato nominato tra i tre migliori dell'edizione e ha poi vinto il Goldene Schindel per i video musicali internazionali. Il brano parla di una relazione da cui è difficile riemergere — e l'acqua come elemento visivo non è mai stata una metafora così letterale.
Girare sott'acqua significa rinunciare al controllo su quasi tutto — la luce, il suono, i movimenti. È stato necessario fidarsi ciecamente l'una dell'altra.
L'idea dietro la canzone
NEE-SHA racconta che Sound of the Waves è nata da un momento preciso: la sensazione di essere dentro qualcosa da cui non riesci a uscire, anche quando sai che dovresti. L'acqua è arrivata naturalmente come immagine — sommersa, silenziosa, bellissima e soffocante allo stesso tempo. La sfida era tradurre quella sensazione in immagini senza renderla ovvia.
Volevo che chi ascolta la canzone la sentisse anche con gli occhi — e Katharina ha trovato esattamente il modo giusto per farlo.
- Sound of the Waves è stato girato interamente sott'acqua e ha vinto il Goldene Schindel al festival
- Il brano parla di una relazione difficile da cui riemergere: l'acqua come metafora visiva non è casuale
Le sfide delle riprese subacquee
Girare interamente sott'acqua ha richiesto una preparazione logistica e fisica fuori dall'ordinario. Ogni ripresa richiedeva trattenere il respiro, sincronizzarsi con la luce naturale che filtrava dall'acqua, gestire i movimenti della camera in un ambiente che non perdona gli errori. Katharina descrive le giornate sul set come intense e fisicamente impegnative — ma anche come le più coinvolgenti della sua carriera fino a quel momento.
Sott'acqua sparisce tutto il rumore di fondo di una produzione normale. È solo tu, la camera, e quello che succede davanti all'obiettivo.
Il riconoscimento al festival
Essere nominate tra i tre migliori videoclip al Female Filmmakers Festival e poi vincere il Goldene Schindel per i video musicali internazionali ha significato per entrambe la conferma che il rischio valeva la pena. Il festival è stato anche l'occasione per incontrare di persona il pubblico — una cosa rara per un videoclip, normalmente destinato allo schermo di un telefono.
Vedere la gente guardare il tuo lavoro su uno schermo grande, in silenzio — è una sensazione che non ti aspetti e che non dimentichi.
Il lavoro tra regista e artista
La collaborazione tra Katharina e NEE-SHA è nata da una fiducia reciproca costruita prima ancora di cominciare a girare. Katharina si è immersa nella canzone fino a capire non solo il testo ma la texture emotiva del brano. NEE-SHA le ha lasciato lo spazio per interpretarla liberamente. Il risultato è qualcosa che appartiene a entrambe.
Quando lavori così bene con qualcuno, alla fine non sai più distinguere cosa era tua idea e cosa era sua — ed è esattamente quello che vuoi.
Progetti futuri
Katharina Simunic e NEE-SHA continuano a lavorare sui rispettivi progetti da Berlino. Sound of the Waves è disponibile su YouTube e ha aperto entrambe a opportunità nuove — sia nel cinema che nella musica. Il riconoscimento internazionale del Goldene Schindel ha dato visibilità al loro lavoro ben oltre la cerchia del festival berlinese.
Berlino ti dà lo spazio per fare cose strane e belle. E a volte le cose strane e belle vincono i premi.