Indigeno a chi? Gente di passaggio, viaggiatori e turismo a Hvar, Croazia.

Wed, 01 Oct 2025 · di Caterina Finelli

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Indigeno a chi? Gente di passaggio, viaggiatori e turismo a Hvar, Croazia.. Foto di Barnabas Davoti.
Chi si incontra sull'isola di Hvar?
Da dove arriva la maggior parte dei turisti?

È vero, sono le persone a fare i posti, e Hvar non fa eccezione.
Perciò prima di prenotare le vacanze, potrebbe esserti utile ascoltare da dove vengono i turisti più affezionati all'isola, chi sono quelli meno amati, e soprattutto quali hanno imbestialito gli antichi slavi al punto da guadagnarsi un epiteto incredibile.
Metti via le bias, perché stavolta misuriamo la temperatura umana di questo piccolo paradiso sul Mare Adriatico.

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L'antica rivalità tra slavi e germani

Camminando per la città con la mia anfitrione Sanja ho scoperto tutta una serie di storie e leggende che piano a piano ti racconterò. Una su tutte è quella che ci racconta la lunga amicizia tra gli slavi e i germani. Questi due popoli bisticciavano per un motivo molto semplice: espansione territoriale con poco amore e molto spargimento di sangue.

I germani chiamavano gli slavi con la parola sclaveni o sclavi, mentre gli slavi, non capendo una mazza di quello che usciva dalla bocca del nemico, hanno deciso che li avrebbero chiamati con la parola neem, che significa muto o silenzioso.

Gli slavi pensavano che i tedeschi, anziché parlare una lingua vera e propria, in realtà come le bestie emettevano semplicemente una barbara sequenza di suoni diversi.

Il paradosso del turismo moderno

Guardando nel sito dell'ufficio turistico e delle statistiche pubblicate per l'anno scorso ho scoperto che il palmarès del turismo per l'isola di Hvar del 2024 vede sul podio al primo posto i turisti tedeschi: tre milioni hanno visitato l'isola l'anno scorso. Al secondo posto ci sono i turisti dalla Slovenia con un milione e mezzo, e al terzo posto quelli provenienti dall'Austria con un milione e mezzo di presenze.

Ti basta camminare un po' per strada e ti accorgi subito che nell'aria cominci a sentire quel ja ja di Oktoberfest e ti viene subito un brivido freddo.

È sorprendente se uno pensa che i tedeschi e gli slavi in realtà non erano amici per nada nel passato: nelle loro vite precedenti erano proprio acerrimi antagonisti all'ultimo sangue.

  • La parola tedesca 'Sklave' deriva dal nome slavo 'Slav': la storia dell'espansione territoriale germanica
  • I germani chiamavano gli slavi con quella parola per descrivere chi veniva catturato in guerra

Il trappolone dei viaggi clone

Viaggiamo per sorprenderci, però poi torniamo a casa e ci accorgiamo che la fotografia che abbiamo scattato è identica a quella che c'è su Google Images. Io lo chiamo il trappolone dei viaggi clone, ecco perché la mia mappa sono state le persone.

Alla fine i viaggi con quelle liste delle dieci cose da fare sono tutti uguali, mentre il bello di viaggiare è tornare a casa con dei ricordi veramente tuoi, nel bene ma soprattutto nel male.

È vero che sono le persone a fare i posti, io sono alfiera di questa filosofia e credo che sia ampiamente dimostrabile in moltissimi posti del nostro amato pianeta.

Indigeno a chi? Gente di passaggio, viaggiatori e turismo a Hvar, Croazia.. Foto di Meg von Haartman.

La semplicità del croato

Ma domani Pia, abbiamo fatto la balla di Alì Babà costruttive, e il croato non si può imparare? Difficile, come dobbiamo fare, come si legge, come si scrive? Madonna, Sanja è facilissimo!

Per esempio, per fare amicizia con qualcuno prendi la frase "come ti chiami", non ti mette la vergogna: tu vai là dalla persona, fai un bel sorriso, togli le vocali e gli dici "come ti chiami" e quello è croato, quello è croato puro e capisce.

Quindi basta con queste scuse, non far sentire che il croato è una lingua difficile!