Music & Couture - Female Filmmakers Festival 2024. Moviemento Kino, Kreuzberg, Berlino.

Sat, 05 Oct 2024 · di Caterina Finelli

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Foto di Berlino — episodio podcast: Music & Couture - Female Filmmakers Festival 2024. Moviemento Kino, Kreuzberg, Berlino.
La terza giornata del Female Filmmaker Festival Berlin porta sul grande schermo musica e alta moda da tutto il mondo, tracciando una rotta invisibile tra le spiagge della Thailandia e i boschi digitali della Cina.

In questa puntata ti racconto i cortometraggi in gara per la categoria "Music & Couture": fotogrammi di scenari inaccessi e cartoline virtuali da pianeti che ancora non esistono.

Parliamo di:

"Tanzt" di Veronica Furman x Madil Hardis (Germania)
"To the Body" di Carla Massolini (Germania)
"Visitors" di Verena Eccardt x Amy Ayanda (Germania)
"Voices" di Vittoria Rizzardi Penalosa x Ciinderella Balthazar (UK)
"Heart Rhythm" di Maria Zhemchuzhin x Antoha MC (Russia)
"Sound of the Waves" di Katharina Simunic x NEE-SHA (Austria)
"Alt Det Du Gør" di Nana Nancy x Rigmor (Danimarca)
"A place with Drama" di Paula Buchta x Matteo Just (Germania)
"By My Side" di Sophia Leonie Beek x MAUBAK (Germania)
"Delingha" di Lu Li x FAZI (China)

🇩🇪 Moviemento Kino - Kreuzberg, Berlino https://www.femalefilmmakersberlin.com#FemaleFilmmakerFestival #CinemaIndie #BerlinVibes #podcastitalia #podcastitaliano

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  • 1Moviemento KinoIl cinema storico di Kreuzberg
  • 2KreuzbergIl quartiere del Female Filmmakers Festival
  • 3OranienstraßeLa strada principale di Kreuzberg
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Una serata scintillante tra musica e moda

Arieccocci per la terza giornata del Female Filmmakers Festival a Berlino, ieri serata divertentissima, sottotitolo strike a pose, amica, ma anche amico, perché abbiamo visto cortometraggi di musica e di moda, quindi haute couture, amica, e grande sfarzo di lustrini, pailette e sartoria di alto livello. In sala ovviamente elettricità, perché c'erano molte delle registe, protagoniste, danzatrici, attrici, e chiaramente partner al seguito.

Danziamo, altrimenti siamo perduti - questa citazione di Pina Bausch è contenuta nel testo di questa canzone

Il primo cortometraggio in gara per la Gran Bretagna, Tanzt di Veronica Furman, la canzone è di Maddy Hardis. L'idea di questo videoclip musicale arriva proprio dalla famosissima Pina Bausch, la figura principale del teatro danza in Germania.

Storie di corpi e depressione

Secondo cortometraggio, si intitola To The Body, per la Germania, della regista argentina Carla Massolini. Questo cortometraggio è, secondo me, fire. Io ho lanciato il plauso, ero io, chiedo scusa alle persone sedute accanto a me, perché mi ha veramente toccato nel profondo.

Il consiglio della regista è di ritornare al corpo, quindi anziché pensare al passato che può indurci alla depressione o al futuro che può spingerci verso l'ansia, bisognerebbe pensare al presente

La regista era in sala e ci ha raccontato che, durante la pandemia, anche lei, come molte persone, ha dovuto affrontare il tema della depressione e dell'ansia, ed è riuscita a visualizzare questi sentimenti grazie a una danzatrice e attrice che ha incarnato letteralmente questo tema difficilissimo.

  • La terza serata del festival era dedicata a musica e moda: lustrini, paillette e sartoria haute couture
  • In sala c'erano registe, protagoniste e danzatrici dei film: elettricità totale

Dall'intimità berlinese alle spiagge britanniche

Terzo videoclip per la Germania Visitors della regista Verena Eckhart, la canzone è di Emi Ayanda. Un videoclip molto bello visivamente perché il corpo di ballo è stato seguito in due fasi. La prima dentro un appartamento, io direi barocco, con illuminazione, fotografia di questo tipo. E seconda fase, in notturna, quindi luci al neon, porpora, fluorescenze e abiti total black.

Quarto cortometraggio per la Gran Bretagna Voices, della regista colombiana italiana Vittoria Rizzardi Peña Lossa. Un cortometraggio musicale, scintillante, luminoso e di una bellezza anche naturalistica. Segue l'artista prima in questa atmosfera soffusa di candele accese, di lampadari, specchi e perle e ori. E poi su una spiaggia dove vediamo lo scorcio di scogli e questa danza in abito da sposa.

Music & Couture - Female Filmmakers Festival 2024. Moviemento Kino, Kreuzberg, Berlino.. Foto di Vony Razom.

Follia russa e acque tailandesi

Quinto videoclip musicale, straight from Russia, intitolato Heart Rhythm, di Maria Zeichutsknin, per l'artista Antonha M.C. Questa è la locura fotonica, cioè il rapper di regime - così simpaticamente lo dico, senza offesa - ma rapper russo che tira queste barre in fiamme accompagnato da questo videoclip che è follia pura.

Questa rissa però non si consuma con l'arme in faccia e proiettili, ma a colpi di breakdance

Sesto cortometraggio musicale dall'Austria Sound of the Waves della regista Katarina Simunic. Questo videoclip è stato realizzato in Tailandia dove le due artiste hanno letteralmente dato corpo, anima e sangue a questo videoclip superbo dal punto di vista visivo perché durante le riprese Nysha, l'artista, si è rotta il menisco, è stata poi operata d'urgenza al rientro a Vienna ma ieri sera dopo lo screening ci hanno raccontato che comunque ne è valsa la pena.

Incubi dalla Cina e nuove professioni sul set

E veniamo all'ultimo cortometraggio musicale che ha chiuso la prima parte della serata, straight from China, The Linga della regista Lu Li, realizzato per la band Fuzzy. Questo è sicuramente il cortometraggio che ha mandato il pubblico a dormire con gli incubi per le prossime dieci vite.

L'ascolto di questo brano equivale secondo me al salto in un buco nero più o meno a livello emotivo

Il festival prosegue oggi con una talk con l'attrice Katia Weizenbock che è anche Intimacy Coordinator sul tema della coordinazione intima sul set. Da qualche anno a questa parte, a partire dagli Stati Uniti e anche a seguire in Europa, c'è una nuova figura professionale che aiuta i cineasti e le cineaste a portare a casa le scene che richiedono il contatto tra gli attori.